Let’s Fruit-Detox! Qualche piccolo aiutino per depurarsi dopo le feste

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Dopo le festività natalizie spesso si sente ripetere un solo mantra: detox, detox, detox! Benché oggi l’attenzione alla linea porti a scegliere cibi tutto sommato meno calorici rispetto agli anni passati, sfuggire ai pranzi abbondanti e alle cene luculliane tipici del periodo invernale è assai difficile. Per cercare quindi di non spaventarsi vedendo qualche chilo in più sulla bilancia bisogna adottare qualche strategia per sgonfiarsi e depurarsi, in modo da iniziare l’anno in gran forma.
Il primo passo per farlo è senza dubbio abbinare alimenti sani, leggeri e ricchi di fibre a un buon apporto di sali minerali, con effetto drenante, e ad una sana e costante attività fisica.
Non temere, anche se non hai seguito questo stile di vita durante le feste non è troppo tardi per iniziare ora!

FRUTTA, TISANE E REGOLARITÀ

Certamente non si può pensare che questi effetti siano immediati però vedrai che con costanza e attenzione i risultati arriveranno. Per tornare a regime è consigliato prima di tutto ristabilire una regolarità nei pasti poiché uno dei maggiori problemi durante le feste è il vizio ricorrente di fermarsi a tavola fino a orari tardo-pomeridiani, finendo quindi per saltare uno dei pasti principali e magari sostituendolo con un apporto di zuccheri spesso improprio, ad esempio mangiando dolci, biscotti o snack fuori pasto. Una volta ritornati ai ritmi precedenti, la prima efficace alleata per rafforzarsi e depurarsi è la frutta, ricca di vitamine, antiossidanti e fibre.

LET’S FRUIT-DETOX!

Vediamo quindi quali sono i frutti particolarmente deputati a questa azione detox:

  • L’ananas, costituita per l’86% da acqua, è decisamente una dei frutti più consigliati e molte delle sue virtù benefiche sono dovute alla bromelina, enzima che facilita la digestione. L’effetto diuretico combatte anche la ritenzione idrica e aiuta a ridurre la fastidiosa pelle a buccia d’arancia.
  • Il kiwi è un valido regolatore del corretto funzionamento del metabolismo e dell’assorbimento dei grassi perché molto ricco di fibre (2,2 mg per 100 g di frutto*). Riduce il senso di gonfiore e, al pari dell’ananas, favorisce la digestione grazie all’actinidina, enzima che aiuta la digestione delle proteine.
  • Tra i frutti esotici la papaya è considerata quella con il maggiore quantitativo di vitamina C (60,9 mg /100 di polpa**); ricca anche di vitamine di altri gruppi – E, A e gruppo B – e sali minerali – soprattutto Potassio (182 mg / 100 g**) e Magnesio (21 mg/100 g**), si considera come un antidoto ideale per combattere la stanchezza.
  • Lo zenzero è un toccasana contro il gonfiore e per un corretto funzionamento del colon: allevia gas intestinali e riesce a proteggere il corpo da infezioni producendo maggiore acido gastrico. In questo processo anche il metabolismo ne risente positivamente.
  • Gli agrumi sono perfetti per il nostro organismo: ricchi di vitamina C e antiossidanti purificano ed espellono le tossine dal corpo. In particolare il limone diluito nell’acqua accelera questo processo di espulsione. Bevendo un bicchiere di acqua e limone al risveglio si aiuta a far lavorare meglio l’intestino e ci si assicura una pelle liscia come la pesca!

Oltre ai frutti una soluzione utilissima sono le tisane in quanto facilitano l’eliminazione delle tossine: ne esistono tantissime e svariati sono gli effetti positivi che possono avere in base ai loro diversi componenti. Una tisana adatta è quella che combina tarassaco e mirtillo rosso, a cui vi si aggiunge il limone: stimola la diuresi e dunque svolge un’azione drenante. Un’altra tisana perfetta che facilita la digestione è quella a base di basilico, zenzero e cumino, grazie soprattutto al potere disintossicante dello zenzero che agisce su fegato, reni e colon.

I FRUTTI “VIETATI”

Nel composito mondo della frutta ci sono anche alcuni frutti che devono essere limitati a causa dei loro principi altamente calorici e zuccherini.

Qualche esempio:

  • albicocche;
  • pesche;
  • mele;
  • ciliegie;
  • datteri;
  • tutta la frutta disidratata;

*Dati CREA 2019

**Dati USDA 2019